Una buona igiene orale parte da casa

  • By Bianca Emanuela Anna
  • 05 May, 2017
Donna si lava i denti

Lavarsi i denti è un'operazione meccanica, che facciamo quotidianamente dai tempi dell'infanzia. Ma sei sicuro di farlo bene?

Esiste, infatti, una tecnica precisa per pulire a fondo denti e lingua, in modo da prevenire l'accumulo di placca, l'insorgenza di tartaro e disturbi più severi, come gengiviti o addirittura parodontiti. Scopriamo insieme come, quando e con quali strumenti pulire i denti, in modo da conquistare un sorriso impeccabile e ridurre le visite dal dentista ai controlli di routine.

Gli strumenti per una corretta pulizia

Nel tuo bagno non dovrebbero mai mancare tre strumenti: spazzolino, meglio se a setole morbide e con punta arrotondata; filo interdentale, per pulire gli interstizi tra i denti e assicurarsi che non vi si accumulino avanzi di cibo e batteri; e un buon dentifricio, contenente fluoro per prevenire l'insorgenza di carie. L'utilizzo di un collutorio può essere utile: chiedi al tuo dentista quale utilizzare. Lo spazzolino va cambiato frequentemente, almeno ogni due mesi, o quando vedi che le setole sono rovinate.

Quando e quanto lavarsi i denti?

È buona norma lavarsi i denti dopo ogni pasto, con particolare cura la mattina e la sera. Ricordati di accompagnare il lavaggio con lo spazzolino a un'accurata igiene con il filo interdentale, in modo da pulire tutta la bocca in modo corretto.

Come lavarsi i denti?

Spesso, per abitudine o fretta, ci laviamo i denti con un movimento orizzontale, trascurando la parte interna delle arcate dentali e i denti più lontani. Niente di più sbagliato: il movimento orizzontale non solo irrita le gengive, causando nei peggiori dei casi recessioni e erosioni del colletto, ma favorisce anche lo spostamento della placca negli interstizi, causa di carie.

Al contrario, i denti vanno puliti con un movimento perpendicolare che parte dalla gengiva e va verso la punta del dente e non viceversa. In questo modo lo spazzolino può penetrare bene tra gli interstizi e non va a irritare la gengiva, rimuovendo la placca con un movimento laterale. Presta particolare attenzione ai denti posteriori: ti consigliamo di spazzolare il dente da dietro verso il davanti, avendo cura di non irritare la gengiva.

E non dimenticare di pulire la lingua!

Chiedi consiglio al tuo dentista, per un sorriso smagliante da sfoggiare con orgoglio ogni giorno.
By Bianca Emanuela Anna 15 Nov, 2017

Digrignare i denti durante la notte porta alla contrazione della muscolatura mandibolare e mascellare, e implica lo sfregamento dentale, con un conseguente deterioramento delle arcate, con scheggiature o rotture anche importanti.

Per questo è bene conoscere questo fenomeno, che nel linguaggio odontoiatrico prende il nome di bruxismo, per poter intervenire in tempo prima di danni collaterali alla funzionalità masticatoria.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono le principali cause di questa patologia dentale, e come interagisce con la masticazione, evidenziandone le problematiche.

By Bianca Emanuela Anna 15 Nov, 2017

Mantenere lo smalto dei denti intatto, evitando la formazione della carie, passa non soltanto attraverso una pratica di igiene quotidiana, ma anche evitando i cibi che ne vanno a intaccare la resistenza.

Le abitudini alimentari infatti giocano un ruolo altrettanto fondamentale nel mantenimento di un sorriso sano e forte, motivo per il quale nei paragrafi che seguono cercheremo di capire quali sono i cibi e le abitudini nemiche della salute dentale.

By Bianca Emanuela Anna 15 Nov, 2017

Abbiamo già avuto modo di evidenziare le correlazioni tra postura e masticazione, affermando che alcune problematiche relative all'apparato muscolo-scheletrico della schiena possano essere legate al malfunzionamento dell’apparato mandibolare e mascellare.

Se quest’ultimo è il timone che governa l’equilibrio globale del corpo, è chiaro quindi che un'impronta dentale non corretta possa ripercuotersi su tutto il sistema, coinvolgendo addirittura i piedi.

In questa sede cercheremo di mettere più a fuoco tale legame, proprio a partire dalle problematiche podologiche, le quali speso fanno ricorrere all'uso di plantari, quando in realtà l’origine del problema è di natura dentale.

By Bianca Emanuela Anna 13 Nov, 2017

Il principale nemico per un sorriso bello e sano è la carie, una patologia degenerativa che porta alla marcescenza dello smalto e delle componenti interne al dente, per opera di batteri presenti nei cibi e nel cavo orale.

Tra questi lo Streptococco Mutans è l’agente patogeno che più di tutti porta alla riduzione del pH orale, condizione basilare per attaccare lo smalto dentale e portarlo alla marcescenza.
By Bianca Emanuela Anna 05 May, 2017

Lavarsi i denti è un'operazione meccanica, che facciamo quotidianamente dai tempi dell'infanzia. Ma sei sicuro di farlo bene?

Esiste, infatti, una tecnica precisa per pulire a fondo denti e lingua, in modo da prevenire l'accumulo di placca, l'insorgenza di tartaro e disturbi più severi, come gengiviti o addirittura parodontiti. Scopriamo insieme come, quando e con quali strumenti pulire i denti, in modo da conquistare un sorriso impeccabile e ridurre le visite dal dentista ai controlli di routine.
By Bianca Emanuela Anna 14 Apr, 2017
Nell'immaginario comune dei bambini, il dentista è una figura da temere, associata a dolore e sgradevoli operazioni. Nulla di più falso! Il dentista, infatti, è un grande amico di giovani e piccini, un alleato prezioso per imparare a prendersi cura della propria bocca e prevenire così fastidiosi disturbi. La visita odontoiatrica è un momento importante: il primo approccio con il dentista è l'occasione per imparare tante cose e capire che l'igiene orale non dev'essere necessariamente una forzatura, ma anche e soprattutto un piacere e, perché no, anche un gioco.
By Bianca Emanuela Anna 29 Mar, 2017
In passato i pazienti edentuli, ovvero le persone che soffrono di mancanza totale di denti, ricorrevano all'utilizzo di dentiere mobili. Queste protesi, però, possono creare diversi problemi: non solo dolore, ma anche difficoltà nella masticazione, instabilità e, a volte, il riassorbimento della gengiva. L'implantologia dentale ha permesso di fare passi da gigante nel settore delle protesi dentali. L'intervento consiste nell'impiantare uno o più elementi esterni, che andranno a integrarsi con l'osso della mascella o della mandibola. Alcuni pazienti, in particolare quelli che non presentano un'ossatura sufficiente per eseguire l'impianto, richiedono un'accurata valutazione prima di eseguire l'intervento. Una volta valutati i rischi e i benefici con il dentista, è possibile richiedere un ulteriore trattamento all'avanguardia, che permette di risparmiare tempo e denaro garantendo allo stesso tempo risultati impeccabili: il cosiddetto trattamento All-On-4.
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